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Il Milione ovvero il Libro delle meraviglie

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Il Milione ovvero il Libro delle meraviglie

con
laReverdie
Claudia Caffagni – voce, liuto, campane
Livia Caffagni – voce, viella, flauti
Elisabetta de Mircovich – voce, viella, ribeca, symphonia
Matteo Zenatti – voce, arpa, percussioni
Elena Baldassarri – tabla, bendir, campane tibetane
Onur Kaya – saz, yayle tanbur, tenbur, voce
David Riondino
voce narrante

Seguendo le tracce di Marco Polo, che alla fine del XIII secolo partì da Venezia e attraversò tutta l’Asia fino alla Cina, l’ensemble di musica medievale laReverdie allestisce un programma su “Le divisament dou monde”, il fantastico reportage di viaggio trascritto da Rustichello da Pisa, poi tradotto nella versione italiana nota come “il Milione“.

L’estremo Oriente visto da un veneziano e immaginato da un poeta cavalleresco italo-francese: un mix straordinario che laReverdie riveste in musica contrapponendo agli strumenti medievali occidentali il kamancheh persiano e il tabla indiano.

La narrazione di questo straordinario viaggio è affidata alla voce di David Riondino.

 

Alle 18, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra al Salone degli Incanti. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento.

QUANDO: Venerdì 9 marzo alle 20.30

DOVE: Teatro Miela, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: concerto spettacolo

INGRESSO: 8 euro. Ingresso gratuito col biglietto della mostra, previa prenotazione alla biglietteria del Teatro dalle 17 alle 19 entro il giorno dello spettacolo: 📞 +39 040 3477672

Il relitto di Sveti Pavao

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Il relitto di Sveti pavao

con
Carlo Beltrame (Università Ca’ Foscari, Venezia) e Igor Miholijek (Croatian Conservation Institute)

Il Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Ca’ Foscari e l’Istituto di Conservazione Croato di Zagabria hanno collaborato allo scavo e alla documentazione di un relitto di nave veneziana naufragato sullo scoglio di San Paolo, presso l’isola di Mljet/ Meleda, alla fine del XVI secolo.

Si tratta di un’imbarcazione da carico, affondata alla fine del XVI secolo, presumibilmente appartenente a un mercante veneziano, che trasportava lussuosi servizi da tavola delle officine ottomane di Iznik. La parte del leone la fa proprio la lussuosa ceramica prodotta nelle officine di questa città dell’Anatolia occidentale, che mostra un insieme di stili e motivi che vanno al floreale policromo ad elementi tipici della porcellana cinese bianca e blu.

Alle 17, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Giovedì 15 marzo alle 18.00

DOVE: Auditorium Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: GRATUITO.

Breviario Mediterraneo. Omaggio a Predrag Matvejević

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Breviario Mediterraneo. Omaggio a Predrag Matvejević

Regia, drammaturgia e coordinamento di Mila Lazić

Lettura in italiano | Filippo Borghi
Accompagnamento musicale | Max Jurcev
Site specific | Cecilia Donaggio Luzzatto-Fegiz
Design luci | Silvia Clai
RISKI,  cortometraggio di Otto Reuschel
Immagine | Massimiliano Schiozzi
Consulenza visual | Massimo Premuda

Installazione acustica
Polifonia mediterranea, uno studio per più voci
Lettori | Nina Alexopoulou (greco), Margarita Bravo Alonso (spagnolo), Gjorgji Bufli (albanese), Ruggero Calich (turco), Tiago Cotogni (portoghese), Veit Heinichen (tedesco), Yaniv Fingale (ebraico), Nika Furlani (sloveno), Mitsugu Harada (giapponese), Pascale Janot (francese), Mila Lazić (croato), Hasnaa Naggay (arabo), Angela Walker (inglese)
Registrato, mixato e masterizzato presso “Urban Recording Studio”, Casa della Musica Trieste
Ingegnere del suono | Fulvio Zafret

Produzione | Cizerouno / Varcare la frontiera

Lo spettacolo è un omaggio allo scrittore cosmopolita Predrag Matvejević e alla sua opera più celebre, “Breviario mediterraneo“, definito da Claudio Magris un «libro geniale, imprevedibile e fulmineo», «un libro epico e pieno di pietas per ognuno degli innumerevoli destini che il mare custodisce e seppellisce, come un immenso archivio o come un altrettanto immenso dizionario etimologico». Di Matvejević è anche la definizione di Adriatico come “mare dell’intimità”, che ha dato il titolo alla mostra.

A un  anno dalla sua morte, lo spettacolo vuole essere un tributo al grande scrittore croato e al contempo alla storia, alla cultura, alla civiltà e alla convivenza fra i popoli, è una lettura di passi tratti dal libro, accompagnati da musiche mediorientali e da un video mapping che suggerisce il fluire delle onde del mare.
La lettura dal vivo si intreccia con la Polifonia mediterranea, un’installazione acustica composta da più voci che leggono frammenti da Breviario mediterraneo in alcune delle molteplici lingue del mondo in cui è stato tradotto.

 

Alle 18, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra al Salone degli Incanti. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento.

QUANDO: Mercoledì 7 febbraio alle 20.30

DOVE: Teatro Miela, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: spettacolo multimediale

INGRESSO: 8 euro. Ingresso gratuito col biglietto della mostra, previa prenotazione alla biglietteria del Teatro dalle 17 alle 19 entro il giorno dello spettacolo: 📞 +39 040 3477672

Uskok. Storia degli Uscocchi

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Uskok. Storia degli Uscocchi

con
Cesare Bornazzini e Tea Perincić (Museo storico marittimo del Litorale Croato – Rijeka/Fiume)

Gli Uscocchi sono stati i corsari dell’Adriatico. Guerriglieri feroci prima, pirati senza scrupoli poi, erano cristiani riversatisi sulle coste del Mare Adriatico per sfuggire all’avanzata dei Turchi. Inizialmente famosi per le loro operazioni di guerriglia contro i Turchi, si dedicarono con successo alla pirateria diffusa.
Dalla roccaforte di Segna in Croazia, posta sotto la sovranità asburgica, organizzavano veloci spedizioni di saccheggio sulle loro agili fuste.

Durante l’incontro, verrà proiettato il docufilm USKOK. Storia degli Uscocchi, di Cesare Bornazzini (32′, col.).

Alle 17, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata

QUANDO: Martedì 6 marzo alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza + docufilm

INGRESSO: gratuito

Il relitto del Mercure e la battaglia di Grado

By | Conferenza, Evento
Il relitto del Mercure e la battaglia di Grado

con
Carlo Beltrame (Università Cà Foscari – Venezia)

La battaglia di Grado, chiamata anche battaglia di Pirano, fu uno scontro navale che si svolse tra il 21 e il 22 febbraio 1812.
L’azione navale rientrava nell’ambito della campagna adriatica (1807–1814) delle guerre napoleoniche combattute tra la Marina francese e quella britannica.

Nel 2001 vennero ritrovati, alla profondità di 18 metri al largo di punta Tagliamento, i resti del brick del Regno Italico Mercure, esploso e affondato durante la battaglia. Oggetto di un lungo progetto di indagine di scavo, il relitto si è rivelato molto importante per la conoscenza della costruzione navale militare del periodo napoleonico.

Alle 17, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Giovedì 1 marzo alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: gratuito

La nave dolce

By | Evento, Proiezione
La nave dolce di Daniele Vicari

un documentario di Daniele Vicari
(Italia/Albania, 2012, 90′, col.)
presentato da Nicolò Carnimeo (Università degli Studi di Bari Aldo Moro)

8 agosto 1991: una nave albanese, carica di ventimila persone, giunge nel porto di Bari. La nave si chiama Vlora. La maggior parte di coloro che salirono sulla nave vennero rispediti in Albania ma gli sbarchi continuarono e qualcuno tentò ancora la traversata.
A 12 anni di distanza, Daniele Vicari ripropone le immagini documentarie di quel viaggio della speranza trasformandole in una narrazione condotta da chi su quella nave (‘dolce’ perché con a bordo un carico di zucchero che è servito, come ricorda uno degli interventi, “a tenere viva l’anima”) c’era.
L’autore si è trovato di fronte a centinaia di ore di girato mai utilizzato da parte di televisioni private dell’epoca. Ha potuto così far rivivere ciò che era finito in un archivio grazie alle testimonianze di chi, per le ragioni più diverse, era salito sulla Vlora sperando oltre ogni speranza.

Alle 17, la curatrice Rita Auriemma accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Giovedì 22 febbraio alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: gratuito

La Gagliana Grossa, storia del relitto di Gnalić

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La Gagliana Grossa, storia del relitto di Gnalić

con
Irena Radić Rossi (Università di Zadar/Zara)

La nave, una galea lunga una quarantina di metri, affondò nel 1583 durante un viaggio da Venezia verso il sultanato ottomano di Murad III. Il carico era molto prezioso: pregiati vetri di Murano, collane, candelabri, lampadari, campane di bronzo, lingotti di piombo e bicchieri di cristallo e, addirittura, rotoli di seta damascata, come dono alla madre del sultano Nûr Bânû, che in realtà era una nobile veneziana!

Il relitto, situato presso lo scoglio di Gnalić, a sud di Zadar/Zara e ufficialmente scoperto nel 1967, ha restituito tutta una serie di reperti e di informazioni che consentono di ricostruire la fitta trama delle rotte commerciali nell’Adriatico.

Alle 17, la curatrice della mostra, Rita Auriemma, accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Giovedì 15 febbraio alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: gratuito

Trincee del mare. La Grande guerra nel Nord Adriatico

By | Evento, Proiezione
TRINCEE DEL MARE. La Grande guerra nel Nord Adriatico

un documentario di Pietro Spirito e Luigi Zannini (Italia, durata 45′), terzo filmato della serie “La Frontiera Sommersa”

produzione Rai Fvg
regia Luigi Zannini

Scontri navali, incursioni, colpi di mano. Dai primi attacchi italiani alla laguna di Grado fino all’affondamento delle corazzate Wien e Viribus Unitis, la Grande guerra del Nord Adriatico vista attraverso i relitti di navi da battaglia, torpediniere, sommergibili, pontoni armati.

Con un tuffo nella grande Storia, “Trincee del mare” racconta gli sviluppi e lo svolgersi della Grande Guerra nel Nord Adriatico attraverso alcune fra le tracce e i relitti lasciati dal conflitto sul fondo del mare. Dopo oltre un anno di ricerche, immersioni, riprese a terra e subacquee, con la consulenza di storici ed esperti e l’appoggio di enti e istituzioni – dalla Soprintendenza Archeologia e Belle Arti e Paesaggio del Fvg, alla Marina militare e Guardia costiera fino ai sommozzatori della Polizia di Stato – il team della Frontiera Sommersa ha seguito – e in qualche caso scoperto – storie e vicende della Grande Guerra spesso dimenticate e nascoste in fondo al mare.

Dalla prima azione di guerra fra l’Italia e l’Austria-Ungheria – l’attacco del cacciatorpediniere Zefiro all’isola di Anfora nella laguna di Grado la notte del 24 maggio 1915 – fino all’affondamento della corazzata Viribus Unitis nella rada di Pola il 1 novembre del 1918, il documentario ricostruisce lo svolgersi dei quattro anni di combattimenti dal golfo di Venezia a quello di Trieste, dalla laguna di Grado alle coste dell’Istria, esplorando i relitti e i resti sommersi di quegli scontri. Con alcune scoperte sorprendenti, come il relitto della zattera armata posta a guardia di Grado e fatta esplodere dagli italiani in fuga dall’isola dopo Caporetto, o il pontone italiano armato affondato alle foci dell’Isonzo, o ancora i resti dell’imbarcazione austriaca carica di munizioni destinate al fronte colata a picco durante un fortunale al largo di Grado nel novembre del 1917. E, ancora, i relitti delle torpediniere italiane 88S e 5PN, dell’ U-Boot tedesco U-73, e, a terra, i ruderi delle batterie costiere.

Su tutto, il profilo e la memoria dei protagonisti di quegli eventi: da Luigi Rizzo a Gabriele D’Annunzio, dall’ammiraglio Alfred von Koudelka, comandante del Seebatallion Trieste, a Raffaele Rossetti, l’affondatore della Viribus Unitis. E poi i tanti, anonimi volti dei marinai che nelle acque dell’Alto Adriatico combatterono con abnegazione e coraggio dall’una e dall’altra parte delle “Trincee del mare”.

Alle 16.30, la curatrice della mostra, Rita Auriemma, accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la proiezione delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Sabato 7 aprile alle 18.00

DOVE: Auditorium del Museo Revoltella, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: proiezione

INGRESSO: gratuito

Il relitto di Grado

By | Conferenza, Evento

con
Rita Auriemma, curatrice della mostra, e Dario Gaddi (FAS – Federazione archeologi subacquei)

Il relitto di Grado, segnalato e individuato fra 1986 e 1987, è stato oggetto di ben otto campagne di scavo che hanno portato al recupero del carico e dello scafo. Si tratta di una nave romana, il cui carico principale era costituito da salse e conserve di pesce probabilmente prodotte ad Aquileia, contenute in anfore riutilizzate di varia provenienza, e da una “campana del vetro” dell’antichità.

In occasione della mostra, è stata realizzata dal maestro d’ascia veneziano Gilberto Penzo una sezione trasversale della nave originaria, seguendo le tecniche originarie di costruzione.

Alle 17.00, la curatrice della mostra, Rita Auriemma, accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento
e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18.
 Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Martedì 23 gennaio alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: gratuito

Il ritorno del marinaio, di Franz Von Suppé

By | Conferenza, Evento
Il ritorno del marinaio di Franz Von Suppé

con
Adriano Martinolli D’Arcy, il musicologo Marco Maria Tosolini, Direttore Artistico, M° Petar Kovaćić, il produttore discografico Peter Ghirardini, Luca Bellinelllo e Michela Cattaruzza (Ocean), Alberto Cattaruzza (Tripmare), Renzo de Vidovich (Fondazione Dalmatica Rustia Traine)

Un incontro dedicato alla pubblicazione di un’opera che si credeva perduta del celebre Franz von Suppé, data in prima esecuzione assoluta ad Amburgo il 4 maggio 1885. L’odierna edizione discografica è la prima incisione assoluta dell’opera, realizzata presso il Teatro Nazionale di Fiume (Croazia) con il Coro e l’Orchestra del Teatro e un cast internazionale diretti dal M° Adriano Martinolli D’Arcy.

Alle 17.00, la curatrice della mostra, Rita Auriemma, accompagnerà i visitatori alla scoperta della mostra. La visita è gratuita, l’ingresso alla mostra a pagamento e dà diritto a un posto riservato per la conferenza delle 18. Per info su ingressi e riduzioni vedi la pagina dedicata.

QUANDO: Venerdì 26 gennaio alle 18.00

DOVE: Auditorium del Salone degli Incanti, Trieste

TIPOLOGIA DI EVENTO: conferenza

INGRESSO: gratuito