Al Museo del mare antico di Nardò

Il viaggio iniziato all’Aeroporto di Brindisi il 5 luglio prosegue nei musei del Salento. Primo appuntamento il 6 agosto al Museo del mare antico di Nardò!

Inaugurando la mostra nell’Aeroporto di Brindisi “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento”, abbiamo promesso che quello sarebbe stato solo l’inizio di un viaggio attraverso la narrazione della vocazione mediterranea di questa penisola a partire dal II millennio a.C. fino ai nostri giorni, attraverso i musei e l’esposizione di siti e contesti dalle coste e dai mari del Salento.

La prima tappa di questo viaggio è il Museo del Mare Antico di Nardò, con l’evento “Dalla Mostra Nel Mare dell’Intimità al territorio: Il Museo del mare antico di Nardò”, il 6 agosto.
L’appuntamento sarà un vero e proprio focus sulla collezione museale e sulle connessioni con la mostra in corso nell’Aeroporto di Brindisi.


PROGRAMMA


ORE 19
Saluti

Giuseppe Mellone, Sindaco di Nardò.
Loredana Capone, Assessore all’industria turistica e culturale, Gestione e valorizzazione dei beni culturali della Regione Puglia.
Maria Piccarreta, Soprintendente Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto.
Gianluca Tagliamonte, Direttore del Dipartimento Beni Culturali, Università del Salento.
Mino Natalizio, Assessore all’ambiente, parchi ed aree protette, verde pubblico, servizi ecologici e musei del Comune di Nardò.
Giulia Puglia, Assessore allo sviluppo economico, commercio, industria, agricoltura, sportello unico per le imprese, artigianato, mercati, caccia, turismo del Comune di Nardò.

Interventi
Serena Strafella, funzionaria archeologa Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio Brindisi, Lecce e Taranto.
Rita Auriemma, docente di Archeologia Subacquea dell’Università del Salento e Direttore scientifico del Museo del Mare Antico, Cristiano Alfonso, dottore di ricerca: Il paesaggio come museo e il museo dei paesaggi d’acqua: verso le nuove sfide.
Gabriella Rucco, associazione The Monuments People, gestore del Museo del Mare Antico di Nardò.

Coordina Luigi De Luca, direttore del Polo biblio-museale di Lecce.

Il museo in rete: presentazione del modulo espositivo della mostra “Nel mare dell’intimità. L’archeologia subacquea racconta il Salento”.

Visite guidate al Museo (anche per i bambini), a cura dell’associazione Il museo archeologico dei ragazzi (Maria Laura Spano): intervento teatro-musica a cura dell’Associazione The Monuments People; degustazioni a cura di Cantine Bonsegna e Panificio Vergine.

 

Il Museo


Il Museo del mare antico di Nardò nasce grazie alla collaborazione tra Comune, Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Brindisi, Lecce e Taranto e Dipartimento per i beni culturali dell’Università del Salento; la sua gestione è oggi affidata all’APS The Monuments People.

Il museo ospita importanti reperti di età romana provenienti da indagini archeologiche effettuate nel mare e lungo la costa neretina. Inizialmente concepito per accogliere i resti della nave romana di S. Caterina, ha poi risposto a un progetto ben più ampio, Il paesaggio come museo. Archeologia della costa di Nardò, tuttora in corso, che si articola in un programma di ricerche di archeologia dei paesaggi marittimi, con scavi e prospezioni a terra e a mare, finalizzato a ricostruire le dinamiche di evoluzione e di popolamento della costa nei secoli, così come le rotte e i circuiti commerciali che la toccavano.

Un focus è dedicato al sito archeologico di Frascone, nella Palude del Capitano, e illustra, attraverso reperti e ricostruzioni, le diverse fasi di frequentazione del sito indagato dall’Università del Salento in collaborazione con l’allora Soprintendenza per i Beni Archeologici.

Il progetto espositivo ha privilegiato la funzione divulgativa e soprattutto didattica del Museo, che contempla un percorso specifico: il Museo dei Piccoli. Sempre in questa prospettiva si è dato ampio spazio a disegni e ricostruzioni, come i due plastici dedicati alle due distinte fasi dell’insediamento di Frascone.

info@museodelmareantico.it